IMPLANTOLOGIA

IMPIANTI DENTALI


COME DOVE E PERCHE’
C’è molta confusione a riguardo tra perni, impianti e viti e questa grossa confusione e collegata al fatto che i denti devitalizzati vengono ricostruiti con dei perni endocanalari che non hanno nulla a che vedere con gli impianti.
l’impianto è fatto di titanio biomedicale oppure di ceramica o di zirconio, di questi due ultimi materiali non c’è un lago uso perché risultano più scomodi per collegare la corona finale e inoltre sono meno performanti in termini di risultati rispetto all’impianto di titanio .
un impianto viene utilizzato per sostituire un dente mancante infatti assomiglia molto a una radice. come una radice dentale rimane fisso all’interno dell’ osso e completamente nascosto agli occhi del medico e del paziente , per conoscerne il suo stato di salute si utilizzano sempre delle radiografie piccole o più grandi di tutta la bocca .
nei casi in cui un paziente abbia la necessità di togliere tutti i denti dalla bocca allora gli impianti sono la soluzione ideale per quella persona che vuole avere i denti saldamente ancorati in bocca. l’alternativa in questi casi e realizzare una dentiera ,la classica protesi mobile totale , chi come dice il nome essendo mobile si muove . la persona che vuole mangiare con completa comodità e vuole un importante risultato estetico di solito resta indirizzata sulla riabilitazione mediante impianti.
quanti impianti servono per riabilitare tutta la bocca ?
se vogliamo fare un lavoro fisso che non si possa togliere in alcun modo se non in studio dal dentista il numero di impianti minimo da utilizzare e quattro per la parte superiore e quattro per la parte inferiore quindi un totale di 8 impianti . Chiaramente se il paziente ha un problema a una delle due arcate dentali si curerà solo quella che ne ha la necessità. Ci sono invece dei lavori molto comodi perché molto stabili e che allo stesso tempo permettono al paziente di pulire molto molto bene la bocca in questo caso parliamo di un lavoro fissato tramite degli impianti ma che è rimovibile del paziente. Per fare questa cosa immaginatevi di avere sempre alcune radici artificiali che sono collegate da una struttura metallica e questa non può essere rimossa, ma su questa struttura metallica viene incastrata la protesi appunto in questo caso gli impianti che possono essere utilizzati sono anche tre per l’arcata inferiore, nella parte superiore noi ne consigliamo comunque quattro.


QUANDO FACCIO UN IMPIANTO?
L’impianto deve guarire all’interno dell’osso , il primo presupposto per mettere un impianto è appunto avere dell osso di buona qualità , vengono scartate tutte quelle situazioni in cui e presente una parodontite o gengivite in fase attiva, la piorrea, ascessi e granulomi. in tutti questi casi le malattie che hanno colpito l’osso non permetterebbero una buona guarigione dell’impianto che viene fornito sterile ma è comunque un terreno su cui potrebbero crescere i batteri .l’impianto deve guarire in un punto sano della bocca altrimenti ci sarà un fallimento.


QUANDO AVVIENE IL RIGETTO DELL’IMPIANTO?
Il rigetto dell’impianto non esiste, esiste una infezione grave che non permette all osso di guarire attorno all’impianto. Oltre la situazione descritta sopra virgola in cui l’osso deve essere di buona qualità per accettare l’impianto, ci sono altre patologie in cui si evita di mettere impianti all’interno dell’osso. Una di queste situazioni potrebbe essere un diabete non controllato, il diabete non controllato porta ad alterazioni dei piccoli capillari che nutrono i distretti più lontani dal nostro corpo , come i piedi e l’occhio ma anche le gengive. Il paziente diabetico non controllato e non ben curato potrebbe essere a rischio di una situazione in cui l’impianto anche se ottimamente posizionato non porta a guarigione voluta. Un’altra situazione in cui non vengono eseguiti impianti e nel caso in cui un paziente sia stato sottoposto a radioterapia del distretto testa collo , perché essendo anche l’osso colpito dalla radioterapia non potrebbe portare alla guarigione perfetta per mantenere l’impianto.in questi casi si aspettano di norma tre anni dall’ultima seduta.


QUALI SONO I RISCHI A CUI MI SOTTOPONGO PER FARE UN IMPIANTO?
I rischi dell’impianto in sé non esistono , i rischi sono quelli dell’intervento chirurgico. Essendo un intervento chirurgico è comunque necessario che la bocca e la ferita rimangano ben pulite virgola che il paziente assuma una profilassi antibiotica per scongiurare possibili infezioni appunto essendo la bocca un luogo del nostro post corpo pieno di batteri potrebbe essere facile per uno di questi andare a crescere all’interno della ferita . Altre conseguenze negative di un intervento sono quelle classiche della ferita, del taglio, dei punti, del sanguinamento e dell’ ematoma . E sufficiente aspettare i tempi che servono al nostro corpo per guarire dalla ferita e davvero una limitazione solamente più attenta per non infiammare ulteriormente la ferita.
se manca l’osso


Presso il nostro centro eseguiamo impianti dal 2014, in casi complessi dove viene a mancare osso sia superiormente che inferiormente. A oggi abbiamo sempre trovato delle situazioni e le loro soluzioni per cui tutti i nostri pazienti possono dire di avere risolto il loro problema. Spesso ci capita di ricevere pazienti che vengono molto scoraggiati a fare la visita dicendo che non potranno mai mettere gli impianti perché “manca l’osso”. la risposta che noi diamo ai nostri pazienti risulta più banale a un primo impatto quando gli facciamo considerare che banalmente al tatto loro percepiscono la struttura di osso che sostiene il loro viso, dopodiché approfondiamo con esami specifici come la TC CONE BEAM che facciamo eseguire presso il centro radiologico Gemini di travagliato . Un esame altamente specifico tridimensionale e accurato che ci permette di considerare tutte le variabili prima di iniziare un intervento appunto se anche con questo esame non fosse possibile risolvere il problema la possibilità ultima è quella di indirizzare il paziente verso un centro di alta specializzazione che esegue innesti ti osso che non possono essere eseguiti presso uno studio medico odontoiatrico.